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Finalmente il Giappone – Osaka, la cucina del Giappone

Già… proprio così, finalmente il Giappone – Osaka!

Era da tanto che aspettavo di visitare questo paese, da molti anni mi incuriosivano le voci di chi tornava da li e ciò che leggevo su internet. Per via della solita “bucket list” di viaggio e del lavoro sempre più pressante era diventato veramente difficile organizzare un viaggio degno di questo nome. Allora un giorno, nonostante avessimo, almeno sulla carta già pianificato i viaggi per il 2016, mi sono detto… è tempo di dare precedenza al Paese del Sol Levante!

Quindi, scegliamo un periodo a cavallo della nota Golden Week ed a ridosso della famosissima fioritura dei ciliegi ed iniziamo a cercare un volo che sia come al solito un buon compromesso tra praticità e costo. Chiaramente, con i giorni di ferie ridotti al minimo ed un budget limitato c’è bisogno di razionalizzare il più possibile l’itinerario. Questa volta devo dire che abbiamo dato veramente il meglio di noi stessi.

Come descritto nella sezione “I nostri itinerari” atterriamo ad  Osaka e rientriamo in Italia da Tokyo, godendo appieno, lungo il tragitto, dei mille volti del Giappone!

La veloce valutazione delle disponibilità aeree, a soli 2 mesi dalla partenza, ci porta a scegliere un volo Alitalia operato da Air France nella tratta di andata.

Atterriamo al  Kansai International Airport (circa 30 km da Osaka) alle 08:30 del mattino, con un FUSO ORARIO DI + 7h rispetto all’ora legale in vigore in Italia. Alle 09:00, puntuale, apre il Post Office del piano 2F dove ritiriamo in maniera rapida e semplicissima la nostra BMobile.

Ricordate? “Giappone, come organizzare un viaggio

Ci guardiamo intorno e già inziamo a stupirci… coin lockers ovunque, pulizia esasperata, smoke area segregate…

La seconda cosa da fare è cambiare qualche euro in moneta locale al Money Exchage presente in aereoporto (successivamente scopriremo che, tra i vari visti in giro, questo sarà quello con il tasso di cambio migliore).

Terza ed ultima cosa da fare prima di dirigerci al nostro albergo è il cambio del Voucher del Japan Rail Pass e la sua attivazione.

Giappone - Osaka - Journeydraft - TrasferimentoKansaiAPTOsakaSiamo pronti, finalmente possiamo dirigerci ad

OSAKA, la nostra prima tappa!

Prendiamo il primo JR del nostro viaggio, il JR “Haruka”, un treno con frequenza ogni 30 minuti circa! Soggiorneremo presso l’Hotel Unizo Yodoyabashi, dal nome del quartiere nel quale si trova. La posizione è comodissima, a 30 secondi di cammino dall’uscita N.12 di Yodoyabashi Station. Nella figura a lato trovate il dettaglio del percorso da farsi. Siamo nel pieno del Financial Center, vicino ai quartieri modaioli di Umeda e Namba ed alla zona della vita notturna di Dotonbori.

Il check in è alle 14:00 e qui sono precisissimi, per entrare 30 minuti prima è stata veramente un’impresa! In attesa dell’ora fatidica lasciamo i bagagli ed iniziamo un giro veloce di perlustrazione della zona in cui ci troviamo. L’impatto con la città è decisamente positivo, da subito notiamo che alcune delle voci sulla proverbiale educazione di questo popolo e del rispetto del luogo in cui vivono sono decisamente vere. E poi le auto, pochissime e silenziose… ma com’è??? sembrava di passeggiare in un mondo ovattato!

Per riprenderci dal fuso e nel contempo non perdere la giornata, come siamo solito fare, ci concediamo giusto qualche ora di sonno, per recuperare un pò di forze… è essenziale l’uso della sveglia! Diversamanete si rischia di alzarsi in piena notte.

Giappone - Osaka - Journeydraft - OsakaInsegneluminoseOSAKA è ufficilamente la terza città del Giappone, dopo Tokyo e Yokohama, le quali, per vicinanza, vengono spesso considerate un’unica megalopoli. La città è famosa per una grandiosa vita notturna ed ottimi collegamenti con il Kansai.

Noi, pronti per affrontare la notte pazza di Osaka ci dirigiamo a Dotonbori, fulcro della sua movida .

Anche ad Osaka, come a Tokyo, la metropolitana è il mezzo più diffuso per spostarsi. I biglietti si acquistano esclusivamente alle macchinette automatiche verificando in anticipo, sul cartellone che le sovrasta, il costo della tratta che si vuole effettuare (mediamente varia dai 180 ai 240 YEN).  Dotonbori  è una strada parallela all’omonimo ed adiacente canale, piena di bar e ristoranti che offrono quasi sempre un’ottima cucina (in effetti Osaka si è anche guadagnata il nomignolo di Cucina del paese o Capitale della buona tavola). In questa zona uno degli aspetti più evidenti è sicuramente la presenza massiva di street food… 

Le luci, i profumi dei cibi e l’atmosfera festaiola, piena di gente ma sempre rilassante,  ti portano a girare e ancora a girare, ad assaggiare qualsiasi cosa e la voglia di tornare in albergo tarda sempre più ad arrivare!

Per cena scegliamo un ristorante famoso per  l’Okonomiyaki, “Chibo Dotonbori”! L’Okonomiyaki è un piatto tipico della cucina giapponese ma molto famoso in questa zona, è anche noto come “la pizza di Osaka” e significa “ciò che vuoi alla griglia”! Insieme ai già noti Yakisoba questa sarà la prima cena di una cucina che si rivelerà a breve come una delle nostre preferite! Qui capiamo che siamo veramente portati per l’utilizzo delle famose bacchette!

Il cibo in Giappone sarà un piacere infinito, non a caso vi abbiamo dedicato un post “Si può ingrassare in Giappone? Ebbene, SI!”.

Va fatto notare che, nonostante in questo paese si faccia  un uso massivo di tecnologia, accettano difficilmente pagamenti con carte di credito in città che non siano Tokyo! Quindi, il nostro consiglio è di tenere sempre una cospicua somma di contanti con voi per far fronte ad ogni spesa!

Insomma, soddisfatti della cena e della nostra performance con le bacchette ci muoviamo nel quartiere di Namba. Qui la spiritualità nota del Giappone lascia posto alle insegne dalle luci sgargianti ed a popolatissime sale da gioco.

Giappone - Osaka - Journeydraft - OsakaSalagiochi

Unico tempio presente nella zona è il Hozenji Temple. Si tratta di un tempio buddista del 1600 visitabile gratuitamente. Da notare che il particolare del tempio è una statua del Buddha nota come Mizukake Fudo che i visitatori bagnano con dell’acqua perchè pare che questa pratica porti fortuna! Questo descritto è l’unico posto in questa zona che mostra l’antica Osaka.

Vanno anche citate le zone di Shinsaibashi ed Amerikamura. La prima nota per il grande viale alberato Mido-Suji dori che collega la zona di Namba con quella di Umeda e per la presenza di magazzini di grandi firme come Parco Loft e Tokyu Hands. La seconda invece, famosa una volta per la vendita di prodotti occidentali, oggi sta lasciando il posto a negozi di moda giovanile, di abiti usati, di musica, nonchè a caffè e locali vari.

Giappone - Osaka - Journeydraft - OsakaViale

Insomma, la nostra nottata trascorre veloce e spensierata in questa città forse a volte troppo sottovalutata da chi pianifica un itinerario di viaggio in Giappone! Torniamo quindi in albergo…il “day after” prevede la partenza per il Monte Koya!

TO BE CONTINUED…

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